Diverse tipologie di fave di cacao

abbinamenti

di Chiara Tosi

Il cacao è tutto uguale? Quante varietà di cacao ci sono?

Andiamo oggi a scoprire qualcosa di più sulle tipologie di cacao che utilizziamo per produrre il cioccolato

Quando andate a comprare una “stecca” di cioccolato avete solo l’imbarazzo della scelta. Specie negli ultimi tempi, i brands si sono moltiplicati e il marketing sta facendo il suo lavoro proponendo packaging sempre più accattivanti e gusti innovativi e originali (come per esempio cioccolato al melograno, cioccolato con pezzi di fava ecc.) E’ difficile orientarsi e capire se il prezzo che andiamo a pagare rispecchia la qualità del prodotto o è solo una trovata commerciale.

Beh il discorso è complesso però oggi cercheremo di dare qualche indicazione utile all’orientamento per una scelta d’acquisto consapevole.

Tralasciando il discorso delle aromatizzazioni che magari sarà approfondito in un’altra pillola che farò più avanti oggi cerchiamo di concentrarci sul cacao sulla sua qualità e varietà.

Allora la pianta di cacao come ho spiegato in un altro video che se ti sei perso ti consiglio di andare a vedere qui, si chiama Theobroma Cacao e cresce nelle regioni equatoriali. La storia dell’evoluzione di questa pianta è un po’ complessa e quindi la tralascerò anche se sarebbe interessante per capire alcuni aspetti del cacao. Oggi cercherò di fare una sintesi dandovi le informazioni principali semplificando un po’ la questione.

esistono 3 varietà di piante di cacao e quindi di fave di cacao

  •  il Criollo: è la varietà più difficile da coltivare quindi è la più rara. Solo il 2% dell’intera produzione di cacao è Criollo e come tale è anche la più pregiata e la più costosa, destinata quindi ai cioccolati di migliore qualità. Il cioccolato prodotto con cacao Criollo è più delicato, aromatico ed elegante destinato ai veri intenditori.

  • il Forastero: è la varietà meno pregiata e come tale la più coltivata. Avendo rese alte ed essendo facile da coltivare ha un prezzo inferiore sul mercato. Si stima che circa il 90% del cacao a livello mondiale sia Forastero. E’ un cacao che generalmente non spicca per grandi sensazioni gusto- olfattive ed è utilizzato per qualsiasi tipo di prodotto destinato all’industria e alla pasticceria che fa grandi numeri. Per mitigare la sua mediocrità al palato nella produzione di tavolette di cioccolato viene spesso mescolato ad altri tipi di cacao.
  • il Trinitario: rappresenta circa l’8% della produzione mondiale di cacao ed è un ibrido tra Criollo e Forastero. Può riservare piacevoli sensazioni al palato, infatti pur essendo un incrocio dal punto qualitativo si avvicina di più al Criollo che non al Forastero.

Bene allora adesso che avete qualche informazione in più sul cacao quando andrete a comprare una tavoletta, una crema spalmabile, una pralina fateci caso se è riportata in etichetta la tipologia di cacao con cui è fatto il prodotto ma soprattutto concentratevi sul gusto e sulla piacevolezza.

Ma di una cosa vi devo avvisare….vi devo mettere in guardia, io che di cioccolati ne ho assaggiati e valutati tanti…non si torna più indietro!

Si perché quando scopri e assapori cioccolati di qualità non ce la fai più ad assaggiare cioccolati mediocri!

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Ciao!

Cosa ne pensate? Vi piace il cioccolato? Sapevate che esistevano più tipologie di cacao? Fatemi avere i vostri commenti... Condividi con gli amici

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